Come si condisce e si cuoce la pinsa senza glutine
Va farcita da surgelata e infornata nel forno già caldo: pochi minuti bastano perché il bordo torni croccante e l’interno resti soffice. Le farciture che le rendono giustizia sono quelle a crudo, aggiunte dopo la cottura – burrata e pomodorini, mortadella e granella di pistacchio, verdure grigliate – così l’impasto non si inumidisce. Non scongelarla prima: perderebbe struttura.
Cosa contiene la pinsa Graziosi
Nell’impasto trovi amido di mais, amido di frumento deglutinato, acqua, olio di girasole, farina di riso, farina di avena senza glutine, farina di quinoa, farina di pisello, fibra di psillio e inulina, con lievito di birra. La combinazione di avena e quinoa è quello che dà alla pinsa il profumo di cereale che manca a molti impasti gluten free.
Allergeni della Pinsa senza glutine
Allergeni presenti: avena, frumento deglutinato. Il prodotto è formulato per persone intolleranti al glutine e realizzato nel laboratorio senza glutine di Magreta di Formigine (MO). L’elenco completo degli ingredienti e la tabella nutrizionale sono riportati in questa pagina e in etichetta.
Formato e conservazione: Pinsa senza glutine
- Formato: 280 g
- Conservazione: prodotto surgelato: si conserva nel congelatore a -18 °C e si cuoce direttamente, senza scongelare
- Linea: A Tavola
Perché scegliere le pizze e le basi senza glutine Graziosi
Gli impasti lievitati di Laboratorio Graziosi nascono da una miscela studiata di amidi, farina di riso, avena e quinoa, con lievito di birra e fibre vegetali che restituiscono struttura e alveolatura a un impasto senza glutine. Sono prodotti nel laboratorio gluten free di Magreta di Formigine (MO) e surgelati subito dopo la cottura, per arrivare in tavola come appena sfornati. Scopri le altre proposte A Tavola o trova il tuo punto vendita.













